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mercoledì 15 maggio 2013

Il figlio dell'antropologa eletto presidente...


Il presidente Barack Obama e sua mamma, Ann
Dunham, che fu un'antropologa culturale e 
applicata, in una foto degli anni Sessanta.
Dunham incontrò il padre di Obama, Barack Obama senior, 
originario del Kenia, quando erano entrambi studenti 
all'Università delle Hawaii a Manoa; si sposarono nel 1960.
 



E' ampiamente noto che il presidente Barack Obama è figlio di padre keniano e di madre bianca del Kansas. Meno noto è che il quarantaquattresimo presidente degli USA è figlio di un'antropologa, la Dottoressa Stanley Ann Dunham Soetoro (per tutti Ann Dunham). Qui raccontiamo la sua vita e la sua profonda consapevolezza della diversità umana, che l'ha condotta alla professione di antropologa e che ha trasmesso al figlio. Di formazione antropologa socioculturale, la Dunham ha approfondito in particolare le questioni legate al microcredito e alle problematiche socioeconomiche vissute dalle donne indonesiane. Antropologa culturale e antropologa applicata, ha utilizzato pertanto l'approccio antropologico per individuare e dare una risposta a problemi della nostra epoca. Gli antropologi studiano l'umanità in tempi e luoghi diversi in un mondo in rapido cambiamento. In virtù della sua origine, dell'educazione culturale ricevuta e delle esperienze all'estero, Barack Obama rappresenta un grande esempio di diversità e di interconnessione culturale che caratterizzano il nostro mondo. La sua elezione è un tributo a una nazione multiculturale come gli Stati Uniti e alla capacità degli abitanti di riconoscerne e apprezzarne il valore.
Nella versione "sintetica" della storia della vita di Barack Obama, sua madre è semplicemente la "donna bianca del Kansas". In campagna elettorale l'ha chiamata "la sua mamma single". Ma nessuna versione della storia può rappresentare neanche lontanamente la vita di Ann Dunham Soetoro, il genitore che ha avuto un ruolo di primo piano nella formazione di Mr. Obama.
Alle Hawaii all'età di 18 anni sposò uno studente africano. Poi sposò un indonesiano, si trasferì a Jakarta e divenne antropologa. Ha scritto un saggio di 800 pagine sulla realtà dei contadini di Java, ha collaborato con la fondazione Ford, si è battuta per il diritto al lavoro delle donne e ha contribuito alla diffusione del microcredito fra i poveri del mondo.
Nutriva grandi aspettative per i suoi figli. In Indonesia svegliava il figlio alle 4 del mattino perché potesse seguire corsi di inglese per corrispondenza prima di andare a scuola; portava a casa  registrazioni di Mahalia Jackson e dei discorsi di Martin Luter King; e quando Mr. Obama le chiese di rimanere alle Hawaii per frequentare il liceo, ne accettò la separazione - decisione che la figlia afferma sia stata fra le più difficili nella vita di Mr. Soetoro.
"Sentiva in qualche modo che vagando per territori non segnati sulle mappe potremmo imbatterci in qualcosa che in un solo istante ci sembrerà rappresenti ciò che siamo veramente nell'anima" ha affermato Maya Soetoro-Ng, la sorellastra di Mr. Obama.
"Era proprio questa la sua filosofia di vita, non essere schiavi della paura o di definizioni e pensieri angusti e limitati, non costruire mai soltanto attorno a noi stessi e fare del nostro meglio per trovare sempre sintonia e relazione anche in luoghi per noi inaspettati e saperne riconoscere la bellezza...".
Mr. Obama conobbe il padre all'età di due anni. Sebbene sia
molto difficile individuare nella vita di un'adulto l'impronta lasciata da un genitore, coloro che hanno conosciuto bene Mrs. Soetoro riconoscono inequivocabilmente la sua influenza su Mr. Obama.
"E' stata veramente una grande pensatrice" ha detto Nancy Barry, past-president della Women's World Banking, una rete internazionale erogatrice di microcredito, per la quale Mrs. Soetoro lavorò negli anni Novanta.
Frequentando un corso di lingua russa all'Università delle Hawaii conobbe lo studente africano Barack Obama. Si sposarono nell'agosto del 1961 ed ebbero un figlio, in un'epoca in cui il matrimonio interrazziale era un evento rarissimo negli USA. Ma il matrimonio durò pochissimo: nel 1963 il padre partì per Harward, lasciando la moglie e il bambino. In seguito Ann Dunham si sposò con Lollo Soetoro, uno studente indonesiano. E quando dopo i disordini scaturiti dalla rivolta di Suharto fu richiamato in patria, Mrs. Soetoro e Barack lo seguirono...
Anche il secondo matrimonio ebbe breve durata e terminò nei primi anni Settanta. Mrs. Soetoro desiderava lavorare, mentre Mr. Soetoro desiderava altri bambini, paradossalmente mentre lui diventava più americano, lei diventava più javanese. "A Java c'è la convinzione che se sei sposata  e non funziona, ciò finirà col farti ammalare" ha detto Alice G. Dewey, una sua amica antropologa. "E' solo stupido rimanere sposati..."
Nel 1974 Mrs. Soetoro, che parlava correntemente l'indonesiano, si trasferì prima a Yogykarta, il centro artigianale di Java. Essendosi cimentata al college nella tecnica della tessitura, rimase affascinata da ciò che Ms. Soetoro-Ng chiama "la meravigliosa minuziosità della vita". Ciò la spinse ad approfondire lo studio dei distretti industriali, oggetto della sua tesi di dottorato del 1992.
"Amava vivere a Java", ha ricordato Ann Dewey, che la accompagnò in un villaggio dove si lavoravano i metalli. Gli abitanti la salutavano "Salve! Come stai?" e lei rispondeva "Come sta sua moglie? Sua figlia ha poi avuto il bambino?". Diventavano amici. Poi le accendeva il suo portatile e chiedeva: "Quanti di voi hanno l'elettricità a casa? Avete dei problemi nell'approvvigionamento dei metalli per la vostra attività?".
Divenne consulente per l'agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID) con la messa a punto di un programma di sostegno a un villaggio attraverso il microcredito, poi funzionaria per un programma di aiuto della Fondazione Ford a Jakarta specializzata nel sostegno al lavoro femminile. In seguito fu consulente in P
akistan e collaborò con la più antica banca indonesiana per un ambizioso programma di microcredito ed educazione al risparmio per i poveri.
Visitatori affluivano senza sosta nel suo ufficio presso la Fondazione Ford nel centro di Jakarta e nella sua abitazione in un quartiere sud della città, dove crescevano in cortile alberi di papaya e banane e venivano serviti per cena piatti della cucina javanese. Suoi ospiti erano leader del movimento indonesiano per i diritti umani, rappresentanti delle organizzazioni delle donne, rappresentanti di comunità che si occupavano di sviluppo...
Ms. Soetoro-Ng ricorda le conversazioni con sua madre su filosofia e politica, di libri oppure della lavorazione del legno tipica dell'Indonesia e dei soggetti di ispirazione esoterica che venivano rappresentati...
"Ci ha insegnato a comprendere il mondo in maniera vasta e profonda" ha detto sua figlia, "Odiava la faziosità
, era determinata a farsi ricordare per una vita al servizio degli altri e pensava che la dimensione del servizio fosse l'unica autentica misura di un'esistenza". Molti amici di Mr. Obama riconoscono in lui l'eredità di sua madre, in particolare nella sicurezza di sé e nella capacità di leadership, di aggregazione, e anche nella sua tranquillità quando si trova a fronteggiare donne autorevoli. 
E' mancata nel novembre 1995, mentre Mr. Obama avviava la sua prima campagna elettorale. Dopo la cerimonia di commemorazione all'Università delle Hawaii, un piccolo gruppo di amici guidò fino a South Store a Oahu. Mentre le onde si infrangevano sugli scogli, Mr. Obama e Ms. Soetoro-Ng sparsero le ceneri della madre nel Pacifico, lasciandole scorrere verso l'Indonesia. 


da Antropologia Culturale - di C. Philip Kottak


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